
Il dissenso politico non riguarda solo le rivendicazioni, ma anche i linguaggi attraverso cui viene rappresentato. A partire dall’uso delle maschere de su Carrasecare in una recente mobilitazione in Sardegna, questo articolo riflette sul rapporto tra simboli identitari, ancestralità, territorio e costruzione di un “noi” politico.

La guida turistica non si limita a raccontare date e monumenti: media tra una persona e un luogo, e quella mediazione non è mai neutra. In Sardegna, terra più narrata che conosciuta, raccontare significa scegliere da che parte stare — verso la comunità che quei luoghi li abita, o verso chi li consuma.

Articolo in lingua sarda su Carbonia che ribalta l’idea di essa come città non sarda.

Recensione di “L’intersezionalità al cinema” di Francesca Pili: un’analisi dello sguardo cinematografico come strumento di resistenza e trasformazione politica.

Che relazione abbiamo coi luoghi? Come ci costruiamo un’opinione su di essi? Pregiudizi e autopregiudizi nei processi di innovazione

Antigone rappresenta la coscienza che sfida il potere, l’amore che resiste all’odio, la giustizia che non si piega alle leggi degli uomini. Nel genocidio del popolo palestinese, la sua voce ritorna a interrogarci.

‘La vita va così’ : come una storia di resistenza anticapitalista e anticolonialista viene trasformata in una nuova occasione di estrattivismo

Dire ‘come il resto della penisola’ parlando di Sardegna è sbagliato. Perchè utilizzare definizioni precise e come rivendicare che la propria specificità sia riconosciuta sia importante per autodeterminarsi.